Come viene creato un prodotto cosmetico?

Ogni prodotto cosmetico creato è il frutto dell’evoluzione di diversi processi.

blocknotes con disegnata una lampadina accesa che rimanda al concetto di ideazione di prodotto cosmetico

Tutto comincia con un’idea che, a seconda delle necessità e fattibilità, è sottoposta ad analisi e perfezionamento durante il brainstorming. Il confronto tra marketing e ricerca e sviluppo è la fase di partenza del processo di creazione. Questo avviene sia nelle aziende brand che conto-terziste (approfondiremo successivamente questi due tipi di realtà). La formula può essere creata ex novo, essere già esistente o frutto di modifica di formule preesistenti.

Lo scopo dell’immissione in commercio di un nuovo prodotto è offrire una risposta a una nuova necessità o un’alternativa a qualcosa che à già presente sul mercato.

Immagine di laboratorio di ricerca e sviluppo del prodotto cosmetico

Se si crea una formula ex novo o si modifica una formula preesistente è necessario attendere che la formula si dimostri stabile.

Stabilità. Test della durata 3 mesi che si attua in un contenitore inerte, generalmente vetro trasparente, a diverse condizioni: luce, buio, T ambiente, T 40°C, T 0°C. Se la formula in queste condizioni mantiene le proprie caratteriste organolettiche è considerata stabile.

Capsule Petri e provette per i test fatti sui prodotti cosmetici

La formula nel frattempo affronta anche altri test.

  • Il patch test, per comprovare la sua sicurezza sotto il punto di vista di irritabilità della pelle.
  • Challenge test per i prodotti che possono sviluppare dei batteri, funghi o muffe; per constatare il potere conservativo della formula.
  • Test specifici come: idratazione, valore della protezione solare, proprietà antiossidanti, etc. Quando necessario o richiesto.
Packagings colore rosa di prodotti cosmetici di diverse forme e misure

Il packaging è scelto con specifiche caratteristiche che permettono al prodotto cosmetico di conservarsi ed esprimere al meglio la sua performance. Questo perché contemporaneamente, o subito dopo, la stabilità e i test sulla formula, si valuta la compatibilità tra essa e il packging prescelto.

Compatibilità. Test con uguali condizioni della stabilità ma effettuato sul packaging prescelto.

Macchinario di industria cosmetica

Sia la formula che il packaging sono verificati dai tecnici del reparto produzione che verificano la possibilità di industrializzare il processo produttivo del prodotto facendo delle prove con macchine e varie attrezzature.

Pila di documenti per affari regolatori del prodotto cosmetico

Il responsabile degli affari regolatori, durante tutto il processo di sviluppo, raccoglie tutte le informazioni riguardanti il prodotto per stilare il PIF (Product Information File). Il PIF è la carta d’identità del prodotto. Un dossier che racchiude tutte le sue caratteristiche secondo le indicazioni della legge 1223/2009 che regolamenta i prodotti cosmetici. Nel PIF sono riportare: le schede tecniche delle materie prime usate per realizzare la formula, i tests, i report di stabilità e compatibilità, la valutazione di sicurezza del prodotto cosmetico e i documenti di sicurezza riguardarti il contenitore.

Dal 2013 NON ESISTE PRODOTTO COSMETICO IMMESSO IN COMMERCIO IN EUROPA SENZA VALUTAZIONE DI SICUREZZA.

La valutazione di sicurezza è un calcolo molto accurato. Prende in considerazione la possibile tossicità ogni singolo ingrediente della formula. Valuta la sicurezza in rapporto alla percentuale presente nel prodotto e alla quantità stimata di prodotto finito che viene utilizzata al giorno.

Screenshot del portale CPNP per registrare sul mercato il prodotto cosmetico

Una volta valutato sicuro, il prodotto è pronto per essere immesso sul mercato.

La persona responsabile (su ogni packaging compare con nome e indirizzo, può essere anche il nome della società) dichiara l’immissione in commercio sul CPNP – Cosmetic Products Notification Portal -. Nella dichiarazione vengono riportate: il nome commerciale, la presenza di sostanze reputate sensibili dalla legge, la lista ingredienti secondo INCI, la dichiarazione della composizione quali-quantitativa, la foto di come appare il prodotto cosmetico sul mercato e in quali mercati il prodotto è commercializzato.

Diverse riviste che dedicano editoriali ai prodotti cosmetici

Anche la pubblicità e la comunicazione dei prodotti cosmetici sono normate da un regolamento, il 655/2013 in accordo con la legge europea 1223/2009. Ci sono infatti parole che non sono utilizzabili per pubblicizzare e comunicare di un prodotto cosmetico ed è molto importante non usare definizioni e terminologie che possano risultare ingannevoli.

Questo è il percorso che compie un prodotto cosmetico quando viene creato.

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